Quali sono le tecniche di trapianto di capelli?
Quando le persone iniziano a perdere i capelli, di solito la prima cosa che fanno è informarsi su internet. Il processo segue quasi sempre un percorso simile. Dopo le prime ricerche, molte persone iniziano a utilizzare autonomamente prodotti come “olio di rosmarino”, “sieri per capelli” e “dermaroller”. Sebbene alcuni possano osservare risultati parziali nelle fasi iniziali, queste applicazioni risultano spesso insufficienti nel lungo periodo e portano le persone a cercare un supporto medico.
Durante la ricerca di un supporto medico, ci si imbatte generalmente in trattamenti di supporto e raccomandazioni per il trapianto di capelli. Tuttavia, se questi trattamenti non vengono applicati nel giusto ordine, si possono ottenere risultati insoddisfacenti e si rischia di convivere per tutta la vita con capelli dall’aspetto innaturale. Le persone che ricercano i metodi di trapianto di capelli si trovano spesso di fronte a numerosi nomi di tecniche differenti, il che rende il processo decisionale più complesso e crea confusione. Contrariamente ai nomi utilizzati a fini di marketing, secondo le associazioni internazionali indipendenti esistono due tecniche principali utilizzate nel trapianto di capelli: la Follicular Unit Transplantation (FUT) e la Follicular Unit Extraction (FUE).
Ogni metodo presenta vantaggi specifici e aspetti a cui prestare attenzione; per questo motivo è fondamentale comprendere bene le differenze per individuare l’opzione più adatta a ciascun paziente. Di seguito riportiamo un elenco sintetico delle principali tecniche di trapianto di capelli accettate a livello mondiale, spiegate secondo le fonti della International Society of Hair Restoration Surgery (ISHRS).
1. Comprendere il trapianto di capelli: una panoramica generale
Il trapianto di capelli si è affermato come una soluzione rivoluzionaria, permanente e dall’aspetto naturale per chi soffre di perdita di capelli. La procedura prevede generalmente il prelievo di follicoli piliferi dalle aree resistenti alla caduta—solitamente la nuca e le zone laterali—per poi trapiantarli nelle aree diradate o calve. I capelli trapiantati continuano a crescere in modo naturale e offrono una soluzione a lungo termine contro la caduta dei capelli, migliorando in modo significativo l’aspetto e l’autostima della persona.
Il trapianto di capelli non è una pratica recente; si è evoluto nel corso di diversi decenni. I primi trapianti documentati risalgono agli anni ’30 in Giappone, eseguiti principalmente su pazienti con ustioni. Tuttavia, la tecnica si è diffusa negli Stati Uniti negli anni ’50 grazie al lavoro pionieristico del Dr. Norman Orentreich. Nel corso degli anni, i progressi tecnologici e tecnici hanno reso il trapianto di capelli più efficace e accessibile.
Oggi il trapianto di capelli viene eseguito in tutto il mondo e rappresenta una speranza per milioni di persone affette da diverse forme di alopecia. La procedura è stata perfezionata per ridurre al minimo il disagio e massimizzare i risultati. Grazie agli elevati tassi di successo e ai risultati che possono cambiare la vita, il trapianto di capelli è diventato sempre più popolare ed è oggi considerato il metodo più efficace per il trattamento permanente della calvizie.
2. FUT (Metodo a striscia)
Dal sito donatore (generalmente la nuca) viene rimossa una striscia di cuoio capelluto. Questa striscia viene poi suddivisa in singole unità follicolari al microscopio e trapiantata nell’area ricevente. Poiché consente di ottenere un elevato numero di innesti in un’unica seduta, è indicata per aree di calvizie estese. Tuttavia, lascia una cicatrice lineare che può essere coperta con capelli più lunghi. Attualmente è una tecnica sempre meno utilizzata.
3. FUE – Follicular Unit Extraction (Estrazione di unità follicolari)
I follicoli piliferi vengono estratti uno ad uno dall’area donatrice mediante uno speciale punch e impiantati nelle zone diradate o calve. Rispetto alla FUT, è meno invasiva e non lascia cicatrici lineari. Il periodo di guarigione è generalmente più breve; tuttavia, per aree estese la procedura può richiedere più tempo e più sedute.
4. Varianti basate sul principio FUE
Sebbene le fonti ISHRS identifichino FUT e FUE come le tecniche principali, nella pratica clinica sono ampiamente accettate e utilizzate le seguenti varianti:
4.1 DHI – Direct Hair Implantation (Impianto diretto dei capelli)
I follicoli estratti secondo il principio FUE vengono impiantati direttamente con la penna implanter Choi, senza creare preventivamente i canali.
Le fonti ISHRS indicano che non si tratta di un metodo distinto, ma di una diversa tecnica di impianto basata sul principio FUE.
4.2 Trapianto di peli corporei – BHT (Body Hair Transplantation)
Quando necessario, è possibile utilizzare peli corporei (ad esempio barba o torace) come area donatrice al posto dei capelli.
Nelle fonti ISHRS questo approccio è definito “body hair transplantation”.
4.3 Sapphire FUE
Una versione avanzata della FUE in cui l’apertura dei canali viene effettuata con lame a punta in zaffiro, consentendo incisioni più sottili.
4.4 Trapianto di capelli senza rasatura
Considerato una variante della FUE/DHI, permette di eseguire il trapianto senza rasare i capelli.
4.5 Approcci supportati da cellule staminali o PRP
Trattamenti di supporto vengono aggiunti all’intervento chirurgico per aumentare il tasso di attecchimento dei follicoli. L’ISHRS li considera tuttora terapie complementari.
4.6 Trapianto di capelli ibrido
Termine utilizzato per descrivere la combinazione dell’impianto manuale con pinza e della tecnica DHI nella stessa seduta. Le due tecniche di impianto vengono applicate contemporaneamente in diverse aree del cuoio capelluto.
4.7 Micro-FUE
Si basa sullo stesso principio della FUE; viene definita Micro-FUE poiché durante l’estrazione dei follicoli vengono utilizzati strumenti chirurgici di dimensioni più ridotte.
5. Confronto tra il trapianto di capelli e altri trattamenti per la caduta dei capelli
Sebbene il trapianto di capelli sia una soluzione efficace, esistono anche alternative che possono essere più adatte per alcune persone.
5.1 Farmaci
Minoxidil e Finasteride possono rallentare la caduta dei capelli; tuttavia richiedono un uso continuativo e non sono efficaci per tutti. Possono inoltre verificarsi effetti collaterali.
5.2 Metodi non chirurgici
Trattamenti laser o PRP possono stimolare la crescita dei capelli, ma generalmente richiedono più sedute e non sempre offrono risultati permanenti. Parrucche e sistemi di capelli artificiali rappresentano soluzioni rapide per chi non desidera un intervento chirurgico.
Ogni metodo presenta vantaggi e svantaggi. L’approccio più appropriato dovrebbe essere determinato in base alle esigenze individuali, alle aspettative e al grado di perdita dei capelli. Consultare uno specialista in hair restoration aiuta a prendere la decisione corretta.
6. Conclusione
Disporre di queste informazioni prima di scegliere una tecnica di trapianto di capelli può aiutare nel processo decisionale. Le varianti basate sulle tecniche principali differiscono generalmente nella fase di impianto (posizionamento dei follicoli), mentre le altre fasi sono per lo più identiche. Il metodo più corretto è quello deciso insieme al proprio medico, in base alla situazione individuale. Per un secondo parere, potete contattarci.
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